ombra




>8.1.1998:
...da una macchia fatta di luce ad un ombra fatta d'erba...
Ho realizzato questo quaderno rapidamente, una volta letta la tua lettera e deciso di usare il tuo testo sull'ombra degli alberi.

Ho cercato di fare qualcosa che si avvantaggiasse delle proprietà della carta. Così le pagine bianche sono diventate la neve e siccome sono lievemente trasparenti, l'ombra verde riesce ad annunciare la sua presenza sin dalla pagina precedente.

Ho usato un verde spesso, come una piccola porzione di ombra di erba, per oscurare in parte alcune delle tue parole come se le avessi scritte direttamente nella neve.

La pagina blu era concepita in modo da aprirsi solo quel tanto da permettere di svelare le parole nascoste, dove il blu è solo un riflesso del bianco, come il blu delle ombre sulla neve.

J.C.



>16.1.1998:
... La scorsa notte, andando a dormire, ho buttato uno sguardo indietro, verso il soggiorno.

L'unica luce che sembrava illuminare la stanza era quella gialla delle lampade al sodio dei lampioni nella strada che filtrava dalle persiane delle finestre. Poi ho guardato in alto, dove è dipinta la macchia di luce. Alla sua forma, appena visibile nell'oscurità, si era parzialmente sovrapposto un riquadro di pallida luce di luna proveniente dallo stesso lucernario attraverso cui era arrivata la luce del sole.

Un delizioso, pallido, traslucido blu che diventava più intenso man mano che lo fissavo. Così come originariamente il riquadro di luce del sole era stato in realtà di un bianco brillante (ma l'ho dipinto di giallo ndt) questa macchia di luna apparve ai miei occhi decisamente blu.

Era il blu delle ombre sulla neve e sul ghiaccio, molto vicino al colore che cercavo di riprodurre attraverso il riflesso nell'ultimo libretto.
J.C.
J. Berger , J. Christie - I send you this cadmuinm red
Actar - Barcellona

 

Commenti